"Bianco,
rosso e Verdone" è il secondo film - articolato in tre episodi - diretto ed
interpretato da Carlo Verdone nel 1981. Nella versione
digitalizzata, risalente a questi ultimi anni, in una sequenza in cui sullo sfondo il
cielo appariva nuvoloso, è stata aggiunta una scia "di condensa" che ben
risalta. La manipolazione è palese, persino grossolana: le silhouettes degli attori e
degli oggetti sono scontornate ed annerite. "Chi controlla il passato,
controlla il presente ed il futuro", scrive George Orwell
nel romanzo "1984". Questo controllo si esercita soprattutto
modificando libri, pellicole, videoclips musicali, fotografie
etc. in modo che restituiscano un'immagine conforme alla propaganda di regime, con
l'intento di "dimostrare" che le scie che vediamo oggi sono contrails
e non chemtrails e che sono sempre esistite, il che non è vero.
The
Railway Children. Virgin Trains and Chemtrails - "The railway children"
(I ragazzi della ferrovia) è una pellicola britannica del 1970, basata sul romanzo
omonimo di Edith Nesbit. La regia è di Lionel Jeffries. Jenny Agutter, Sally Thomsett e
Bernard Cribbins interpretano i ruoli principali. La storia segue le avventure dei bambini
Waterbury, costretti a trasferirsi con la madre (Dinah Sheridan) da una prestigiosa villa
edoardiana nei sobborghi di Londra, nello Yorkshire. Il padre (Iain Cuthbertson), che
lavora presso l'ufficio esteri, è stato imprigionato, in seguito alla falsa accusa di
aver venduto documenti segreti ai Sovietici. I tre figli, Roberta (Jenny Agutter),
Phylllis (Sally Thomsett) e Peter (Gary Warren), si divertono a guardare i treni che
sfrecciano sulla linea ferroviaria nelle vicinanze, salutando i passeggeri. Nel frattempo,
per sbarcare il lunario durante l'assenza del marito, la madre scrive e vende storie per
riviste. Dopo molte peripezie - ad esempio, gli adolescenti salvano la vita la vita di
decine di passeggeri, avvisando il capotreno di uno smottamento lungo la massicciata - si
riesce a provare che il padre è innocente. Alcune sequenze della produzione sono state
riprese nel 2005 dalla "Virgin" per realizzare "The return of the
train", lo spot delle linee ferroviarie gestite dalla nota società di Albione. I
"creativi" hanno introdotto alcuni fotogrammi del film, contraffacendoli in modo
palese e sfacciato: nelle immagini con i tre fratelli che, seduti sulla staccionata,
guardano il convoglio passare, è stato tolto il sipario degli alberi sullo sfondo.
Inoltre l'azzurro del cielo è stato sostituito dal celeste pallido. Infine, ciliegina
avvelenata sulla torta, è stata proditoriamente aggiunta sullo sfondo una scia chimica.
E' la solita vergognosa strategia: modificare il passato (libri, pellicole,
fotografie...) per condizionare la percezione del presente. Il bersaglio principale di
questa subdola propaganda orwelliana è costituito dalla nuove generazioni, prive di
memoria storica, condannate ad essere indottrinate dal sistema e dalle sue volgari agenzie
di disinformazione (C.I.C.A.P. in
testa), defraudate altresì della vera conoscenza. Come se non bastasse, la
"Virgin", con codesta zuccherosa pubblicità, intende accreditare di sé
un'immagine di società ambientalista che promuove l'uso dell'"ecologico" treno
rispetto ad altri mezzi che determinano emissioni maggiori di gas serra. Ruffianerie a
iosa. Altro che Virgin! Siamo al cospetto di "Taide, la puttana...".
Scie
chimiche su Radio lupo solitario - Intervista a Rosario Marcianò
Il
giorno 1 febbraio 2011, Rosario Marcianò (Straker), Presidente del Comitato "Tanker enemy", ha rilasciato
un'intervista sulle scie chimiche ai conduttori della trasmissione "Verso il
2012", Charly Guerrero e Sam Pizzuto,
animatori di Radio Lupo Solitario
nella trasmissione, che va in onda ogni mercoledì mattina dalle 9.30 alle 11.30,
frequenza 90.700 Mhz in zona MI-VA-CO nonchè in streaming su http://www.radiolupo.it.
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registrazione audio del contributo.