"In "Fast and furious"
(quinto episodio della saga), 2011, i protagonisti, Brian (Paul Walker) e
Mia (Jordana Brewster), finiti a Rio De Janeiro, dopo aver liberato Dom
(Vin Diesel), cercano di salvarsi, affrontando due temibili nemici: un ricco affarista
corrotto e soprattutto l'agente federale Luke Hobbs (Dwayne Johnson), che organizza una
squadra all'unico scopo di catturare i fuggiaschi. In "Fast and furious n. 5",
indecente e squallida produzione, il regista Justin Lin prosegue nella climax discendente,
dando il peggio di un cinema insulso, dove il vuoto pneumatico è attraversato da eroi
zampettanti e da scene d'azione ai confini del grottesco. L'unico aspetto interessante
della pellicola è la consueta propaganda subliminale con il proditorio inserimento di
scie chimiche, aggiunte nel primo promo dove il traliccio di un ponte è stato
eliminato dal fotogramma per mettere in evidenza una coppia di chemtrails.
The
Railway Children. Virgin Trains and Chemtrails - "The railway children"
(I ragazzi della ferrovia) è una pellicola britannica del 1970, basata sul romanzo
omonimo di Edith Nesbit. La regia è di Lionel Jeffries. Jenny Agutter, Sally Thomsett e
Bernard Cribbins interpretano i ruoli principali. La storia segue le avventure dei bambini
Waterbury, costretti a trasferirsi con la madre (Dinah Sheridan) da una prestigiosa villa
edoardiana nei sobborghi di Londra, nello Yorkshire. Il padre (Iain Cuthbertson), che
lavora presso l'ufficio esteri, è stato imprigionato, in seguito alla falsa accusa di
aver venduto documenti segreti ai Sovietici. I tre figli, Roberta (Jenny Agutter),
Phylllis (Sally Thomsett) e Peter (Gary Warren), si divertono a guardare i treni che
sfrecciano sulla linea ferroviaria nelle vicinanze, salutando i passeggeri. Nel frattempo,
per sbarcare il lunario durante l'assenza del marito, la madre scrive e vende storie per
riviste. Dopo molte peripezie - ad esempio, gli adolescenti salvano la vita la vita di
decine di passeggeri, avvisando il capotreno di uno smottamento lungo la massicciata - si
riesce a provare che il padre è innocente. Alcune sequenze della produzione sono state
riprese nel 2005 dalla "Virgin" per realizzare "The return of the
train", lo spot delle linee ferroviarie gestite dalla nota società di Albione. I
"creativi" hanno introdotto alcuni fotogrammi del film, contraffacendoli in modo
palese e sfacciato: nelle immagini con i tre fratelli che, seduti sulla staccionata,
guardano il convoglio passare, è stato tolto il sipario degli alberi sullo sfondo.
Inoltre l'azzurro del cielo è stato sostituito dal celeste pallido. Infine, ciliegina
avvelenata sulla torta, è stata proditoriamente aggiunta sullo sfondo una scia chimica.
E' la solita vergognosa strategia: modificare il passato (libri, pellicole,
fotografie...) per condizionare la percezione del presente. Il bersaglio principale di
questa subdola propaganda orwelliana è costituito dalla nuove generazioni, prive di
memoria storica, condannate ad essere indottrinate dal sistema e dalle sue volgari agenzie
di disinformazione (C.I.C.A.P. in
testa), defraudate altresì della vera conoscenza. Come se non bastasse, la
"Virgin", con codesta zuccherosa pubblicità, intende accreditare di sé
un'immagine di società ambientalista che promuove l'uso dell'"ecologico" treno
rispetto ad altri mezzi che determinano emissioni maggiori di gas serra. Ruffianerie a
iosa. Altro che Virgin! Siamo al cospetto di "Taide, la puttana...".
Scie
chimiche su Radio lupo solitario - Intervista a Rosario Marcianò
Il
giorno 1 febbraio 2011, Rosario Marcianò (Straker), Presidente del Comitato "Tanker enemy", ha rilasciato
un'intervista sulle scie chimiche ai conduttori della trasmissione "Verso il
2012", Charly Guerrero e Sam Pizzuto,
animatori di Radio Lupo Solitario
nella trasmissione, che va in onda ogni mercoledì mattina dalle 9.30 alle 11.30,
frequenza 90.700 Mhz in zona MI-VA-CO nonchè in streaming su http://www.radiolupo.it.
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registrazione audio del contributo.