Tanker Enemy - 12 ottobre 2010

Lettera a nome del Comitato Nazionale Tanker Enemy

Egregio Onorevole Brandolini, corre l'obbligo di essere sinceri. Abbiamo apprezzato il suo meritorio impegno concretizzatosi nelle interrogazioni parlamentari sulle scie chimiche, ma ora Le esprimiamo con franchezza e senza infingimenti il nostro forte disappunto per gli episodi recenti che l'hanno vista organizzare e partecipare ad una conferenza cui è intervenuto come relatore il Dottor Simone Angioni dell'Università di Pavia. Ci saremmo attesi, dopo la dissertazione del Dottor Angioni, parole di inappellabile condanna e censura delle mistificazioni propalate dal medesimo, nel corso della sua disquisizione, avendo Lei a disposizione decine di documenti ed argomenti per tacitare una volta per sempre, grazie al dossier che Le avevamo fornito per l'ultima interrogazione, l'esponente del CICAP ed artefice, insieme con molti suoi sodali, di una strategia di disinformazione gravissima e capillare nonché diffamazione ad opera dei di lui colleghi, tra i quali, presente in sala, il geologo Michele Galloni, alias Hanmar (quello che mastcava nervosamente la chevingum).

Onorevole Sandro BrandoliniLe confessiamo che siamo molto delusi dal Suo operato: ci saremmo attesi parole di fuoco ed una contestazione recisa delle ignobili sciocchezze su cui si è basata la relazione del Dottor Angioni, nell'ambito di una chiara ed inequivocabile denuncia del problema "scie chimiche", come quella pronunciata con coraggio dal Dottor Massimo Rodolfi, conferenziere a Modena, insieme con il Dottor Pattera ed il Dottor Azzone, in un evento sulle scie chimiche svoltosi il giorno 7 ottobre. Né accettiamo che ci si trinceri dietro la non competenza di chi non è scienziato per giustificare un atteggiamento tanto blando ed inefficace, come se chi, quale l'illustre Dottor Angioni, che della scienza ha fatto strame e scempio, potesse dichiararsi scienziato e competente, laddove è solo un esponente della propaganda di Governo.

E' sufficiente l'onesta intellettuale e bastano i sensi ed il buon senso per rigettare senza tema di smentite le falsità del CICAP e dei loro fiancheggiatori. Nel ribadire la nostra totale disapprovazione per aver di fatto legittimato la disinformazione e le sue scelleratezze, ci auguriamo che Ella per il futuro eviti di occuparsi in qualsiasi modo della questione "scie chimiche" al fine di non annacquare ulteriormente il tema con "contraddittori" di dubbio gusto e di nessuna utilità. Ci auguriamo inoltre che i danni sino ad ora da Lei prodotti non vengano aggravati con l'uso improprio che la R.A.I. farà del materiale video.

Report, il C.I.C.A.P. e la disinformazione istituzionalizzataInfine deploriamo che Lei abbia avuto l'ardire di affermare che gli scriventi sono persone poco affidabili in quanto lucrano con la vendita di libri ed altro materiale. Forse gli emolumenti e gli introiti non dichiarati del C.I.C.A.P. sono cosa trascurabile? Forse Ella dimentica il nostro contributo per l'elaborazione dell'interrogazione da Lei presentata, l'unica, tra le tante, sostanziata di inoppugnabili argomentazioni e dati scientifici. Nel ringraziarLa per l'attenzione, Le porgiamo gli ossequi.

Antonio e Rosario Marcianò, vicepresidente e presidente del Comitato Nazionale Tanker Enemy (anche a nome e per conto dei 246 iscritti).

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