Il prode Attivissimo compie
un'incursione durante la conferenza di Genova, organizzata da Adriano Casissa. A corto di
idee, il celeberrimo disinformatore da salotto, si avventura in domande e provocazioni per
poi sbizzarrirsi in distorsioni e deliri sul suo blog, osannato dai soliti cortigiani.
L'esperto di tegole inciampa pure in un lapsus freudiano, definendo "scie
chimiche" (!) quelle che vede sopra la sua principesca dimora elvetica: di questo
passo rischia di essere mandato ad allevare... bufale.
La registrazione dell'intera conferenza è disponibile qui.
I disinformatori a stipendio - Una delle tecniche più usate dagli esponenti
del C.I.C.A.P.,
consiste nella manipolazione dei documenti disponibili. Paolo Attivissimo è maestro in
queste mistificazioni. Tanto è preoccupato di non farlo sapere in giro, che prontamente
fa rimuovere i filmati che evidenziano le sue malefatte. Infatti anche questo video, come
tanti altri, è stato sottoposto a censura ovunque sia stato ospitato.
La
prova del cumulo [5] Il Col. Brigadier Generale Costante De Simone confutato - Ogni qualvolta le autorità civili
e militaritentano di giustificare la presenza
di scie nei nostri cieli, le motivano con il fenomeno della condensazione provocata dal
passaggio di velivoli ad altissima quota (sopra gli 8.000 metri), ma in questo video
dimostriamo per l'ennesima volta che "le
scie si osservano a quote non superiori ai 2000 metri e quindi in
condizioni di temperature di gran lunga superiori allo zero termico,
così escludendo qualsiasi speciosa disquisizione sui valori di umidità atmosferica o
apportata dai motori. Affinché, infatti, si possa determinare il fenomeno della
condensazione, è necessario che le temperature siano vicine ai 40° Celsius sotto
lo zero, insieme con elevati valori di umidità. In questo
filmato, si possono distinguere benissimo dei cumuli in disfacimento (a causa degli
elementi igroscopici delle scie chimiche) e si nota benissimo come il velivolo rilasciante
una scia di tipo persistente sorvoli al di sotto delle nuvole. Ciò
indica, in modo inconfutabile, che l'aereo percorre lo spazio di cielo ad un'altitudine non
idonea alla formazione di alcun tipo di scia, persistente o meno. In realtà
tutti i velivoli che possiamo identificare nei dettagli ed avvistare addirittura nelle ore
notturne sono aerei militari che disperdono elementi chimico-biologici a quote molto
basse. Coloro che blaterano di
condensa sono in evidente malafede e, come tali, vanno condannati. Articolo correlato
Scie chimiche su Radio Imago - Intervista
a Rosario Marcianò
Il 12
febbraio 2010, all'interno della rubrica "Storie di frontiera",
grazie alla squisita ospitalità dell'emittente Radio Imago (radio
in streaming) e del conduttore Cesare Dal Pont
(pilota), abbiamo affrontato in modo pacato ed esaustivo il tema spinoso delle chemtrails.
Un particolare ringraziamento va all'amico elixam (per il contatto) ed al direttore
artistico Attilio Torrone per
la scelta della musica. Buon ascolto!