"The railway
children" (I ragazzi della ferrovia) è una pellicola britannica del 1970,
basata sul romanzo omonimo di Edith Nesbit. La regia è di Lionel Jeffries. Jenny Agutter,
Sally Thomsett e Bernard Cribbins interpretano i ruoli principali. La storia segue le
avventure dei bambini Waterbury, costretti a trasferirsi con la madre (Dinah Sheridan) da
una prestigiosa villa edoardiana nei sobborghi di Londra, nello Yorkshire. Il padre (Iain
Cuthbertson), che lavora presso l'ufficio esteri, è stato imprigionato, in seguito alla
falsa accusa di aver venduto documenti segreti ai Sovietici. I tre figli, Roberta (Jenny
Agutter), Phylllis (Sally Thomsett) e Peter (Gary Warren), si divertono a guardare i treni
che sfrecciano sulla linea ferroviaria nelle vicinanze, salutando i passeggeri. Nel
frattempo, per sbarcare il lunario durante l'assenza del marito, la madre scrive e vende
storie per riviste. Dopo molte peripezie - ad esempio, gli adolescenti salvano la vita la
vita di decine di passeggeri, avvisando il capotreno di uno smottamento lungo la
massicciata - si riesce a provare che il padre è innocente. Alcune sequenze della
produzione sono state riprese nel 2005 dalla "Virgin" per realizzare "The
return of the train", lo spot delle linee ferroviarie gestite dalla nota società di
Albione. I "creativi" hanno introdotto alcuni fotogrammi del film,
contraffacendoli in modo palese e sfacciato: nelle immagini con i tre fratelli che, seduti
sulla staccionata, guardano il convoglio passare, è stato tolto il sipario degli alberi
sullo sfondo. Inoltre l'azzurro del cielo è stato sostituito dal celeste pallido. Infine,
ciliegina avvelenata sulla torta, è stata proditoriamente aggiunta sullo sfondo una scia
chimica. E' la solita vergognosa strategia: modificare il passato (libri, pellicole,
fotografie...) per condizionare la percezione del presente. Il bersaglio principale di
questa subdola propaganda orwelliana è costituito dalla nuove generazioni, prive di
memoria storica, condannate ad essere indottrinate dal sistema e dalle sue volgari agenzie
di disinformazione (C.I.C.A.P. in
testa), defraudate altresì della vera conoscenza. Come se non bastasse, la
"Virgin", con codesta zuccherosa pubblicità, intende accreditare di sé
un'immagine di società ambientalista che promuove l'uso dell'"ecologico" treno
rispetto ad altri mezzi che determinano emissioni maggiori di gas serra. Ruffianerie a
iosa. Altro che Virgin! Siamo al cospetto di "Taide, la puttana...".
Servizi meteo militarizzati - Il caso di
Meteolive.it e le innocue velature - "Innocue velature", ovvero "scie chimiche". I servizi
meteo nazionali e regionali includono le previsioni per le attività di aerosol
clandestine sul territorio italiano con un anticipo di giorni. Ciò significa che le
coperture artificiali vengono pianificate con largo anticipo ed i meteorologi ne sono
debitamente informati. A questo punto essi menzioneranno le "innocue velature"
per coprire la dispersione illegale di sostanze tossiche su città e zone rurali per mezzo
di aerei militari e civili. Leggi anche: Le tremebonde menzogne
di Meteotrentino
Scie
chimiche su Radio lupo solitario - Intervista a Rosario Marcianò
Il
giorno 1 febbraio 2011, Rosario Marcianò (Straker), Presidente del Comitato "Tanker enemy", ha rilasciato
un'intervista sulle scie chimiche ai conduttori della trasmissione "Verso il
2012", Charly Guerrero e Sam Pizzuto,
animatori di Radio Lupo Solitario
nella trasmissione, che va in onda ogni mercoledì mattina dalle 9.30 alle 11.30,
frequenza 90.700 Mhz in zona MI-VA-CO nonchè in streaming su http://www.radiolupo.it.
Ascolta qui e
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registrazione audio del contributo.